Spunti e riflessioni

SPUNTI DI APPROFONDIMENTO E RIFLESSIONE PER LA REALIZZAZIONE DELL’ELABORATO ARTISTICO

Ridere è una cosa seria!

Beati quelli che sono abbastanza intelligenti da non prendersi sul serio. La perfezione può aspettare! Si può vivere più sereni se usiamo un certo distacco, autoironia e un equilibrato umorismo. La vita è vissuta in base alla prospettiva con cui ci poniamo: abbiamo le nostre responsabilità, ma per fortuna non tutto dipende da noi. Sarebbe anche auspicabile assumere una visione umoristica dell’educazione, lo diceva già Dino Buzzati che “nelle scuole ci dovrebbe essere una cattedra di scherzo”, ma anche nelle famiglie ci starebbe bene uno spazio di scherzi…

RIDERE FA BENE
Ridere viene dal BASSO (la pancia), dal PICCOLO (comincia piano e poi cresce…!) e viene riconosciuto dall’ALTO (il cervello). Le risate vengono da noi, dall’interno del nostro corpo, accendono la mente e lo spirito e ci spingono avanti nella nostra vita. “Quando si ride il corpo non può restare intatto né compatto, ma viene invece crepato, aperto, tagliato, torto e contorto. Si dice infatti anche ‘ridere a crepapelle’”. (Aldo Palazzeschi)

RIDERE È RESPIRARE
Ridere è il più semplice ed efficace esercizio di respirazione: l’azione del ridere sollecita l’impegno degli organi del nostro corpo, toccandoli, scuotendoli, così alzando il livello dell’umore ed elevando lo stato di salute e benessere.

RIDERE FA BENE AL NOSTRO CORPO!
Ridendo respiriamo, arricchendoci così dell’indispensabile ossigeno per il nostro sangue; che poi serve a trarre energia dal cibo, permettendo agli organi del nostra corpo di funzionare correttamente. Una persona che non ride probabilmente sta male e anche il suo corpo potrebbe essere temporaneamente in difficoltà, forse malato.

COME NON PRENDERCI TROPPO SUL SERIO
Prendendo le cose con leggerezza, cercando il lato umoristico di fronte a situazioni negative e più in generale sui fatti del mondo. Concentrandoci sui bambini e imparando dalla loro capacità di ridere di qualsiasi cosa e di semplificare le situazioni scomode o stressanti. Una pratica semplice, ma importante. Guardandoci alle spalle e riuscendo a ridere di ciò che ci ha fatto male: un modo per rielaborare il passato e osservare differentemente il presente..
Consentendoci risate sguaiate e rumorose!

COME FARE PER RIDERE
Con l’assurdo, il non-sense, smontando e rimontando un fatto o un errore e notandone così gli aspetti comici.

INFINE, PERCHÉ RIDERE?
Perché una risata può cambiare l’atmosfera di una persona, di un gruppo o di una comunità. Perché il riso è l’indicatore più potente di socializzazione o di desiderio di connessione positiva con gli altri. Perché ridendo, l’uomo  può uscire da se stesso, vedersi dall’esterno, può praticare delle “fughe” temporanee, dei ‘viaggi’, può connettersi con l’Universo…

“Se credete che sia profondo ciò che comunemente s’intende per serio siete dei superficiali” (Aldo Palazzeschi)
A cura dello psicologo e psicoterapeuta Franco Tramarin.